Daje, we can!
Devo dire che non sapevo cosa aspettarmi precisamente dalla serata di ieri, dall’incontro col “”"blogger”"” Diego Bianchi.
A parte il posto caldissimo devo dire che la serata è filata via liscia e divertente, tra la visione dei video clou della campagna elettorale (ovvero quando dal Loft hanno deciso di trasmettere XFactor), video inediti (grande Nicola “zeppola” Zingaretti), e monologhi/dibattiti.
Lì ci si poteva iscrivere direttamente alla fondazione Daje, che a quanto pare vuole inserirsi all’interno del PD per cercare di riportarlo sulla retta via… non me ne voglia Diego ma penso che sia operazione piuttosto difficile, vista la fusione stile Dragon Ball che Varté vuole fare con Silvietto.
Più che difficile, non so quanto possa essere proficua: a me pare chiaro (anche grazie ai documenti che Diego ci ha regalato con “Tolleranza Zoro“) che Walter ha fatto di tutto per perderle le elezioni, ed infatti tutti ora vediamo quello che sta facendo.
Io mi sono comunque iscritto, perché è ora di cambiarla sta politica, è ora di portare novit, facce nuove e soprattutto IDEE NUOVE.
Spero che prima o poi (preferibilmente PRIMA) la situazione politica italiana cambi radicalmente… sta diventando veramente invivibile.
E secondo me è stata emblematica una frase di Crozza nella copertina di Ballarò di martedì scorso:
In Italia vogliamo fare le centrali nucleari. Ce le hanno tutti in Europa! SI! Ma in Europa le sanno fare! Noi italiani no!
E poi, se non sappiamo dovuto buttare la mondezza, secondo voi come facciamo a smaltire le scorie nucleari?
Scusate se sono andato off-topic, ma penso che con la classe politica attuale sia veramente fuori luogo buttarsi in questa avventura.
Ecco perché ci vuole una distruzione e ricostruzione totale della politica. Daje!
