Mi ha sempre incuriosito, fin da bambino, la voce dell’annunciatrice della Metro di Roma (sia linea A che B).
Quella strana frase che di stazione in stazione ripeteva, e che suonava come in questo esempio:
Ponte Mammolo, neks sto’ Santa Maria der Soccorso.
E, quando necessario, l’aggiunta:
Raitt sai dekksit.
Perché parlo di sta cazzata?
Perché ho notato che, seppure ci stiano mettendo due anni e passa a cambiare quattro scale mobili e montare due pannelli alle pareti di Termini, in proporzione ci hanno messo infinitamente più tempo a correggere ‘sta pronuncia inglese del cazzo.
Ovvero, da quando sono ragazzino io fino a non più di due mesi fa.
Per carità, massimo rispetto per la ragazza che aveva pazientemente doppiato le 8 parole del messaggio (next stop – left side exit – right side exit / che poi in realtà sono solo 6 diverse), ma un rinnovamento era necessario.
Il problema è che si è caduti nell’errore opposto – spero – per eccesso di zelo.
Ovvero, adesso la dolce signorina che informa turisti e simili sulla loro posizione nel sottosuolo della città eterna, dice una cosa tipo:
Awwwraivn’ at Ponte Mammolo, left said ekseeet; next staa’, Santa Maria der Soccorso.
Perché “DER Soccorso” è intraducibile. Almeno quello.