Mattina, sto per andare a lavoro.

Scendo in piazzetta sotto casa per prendere la macchina; arriva una signora piuttosto anziana, snobba la seconda fila e si piazza placidamente in terza fila. E praticamente chiudeva quasi del tutto il passaggio.

Io: “Signora scusi, ma se si parcheggia così non passa più nessuno!”
Anziana signora: “Eh beh ma stanno tutti messi così”
Io: “Ho capito, ma si metta in seconda fila semmai, che se mette in terza fila e se ne va?” [n.d.r. Il passaggio sarà largo si e no 4 metri, tra l’altro io stavo anche uscendo da un posto “normale”]
AS: “Eehwherghwaaà” e rimonta in macchina.

Non contenta, mentre passo per imboccare la strada, mi sento anche:
AS: “Bravo bravo, vattene và”

Non è che ora io voglia tirare fuori chissà quale morale o dare lezioni di etica, ma se i presupposti – ovvero le vecchie generazioni – sono questi, come speriamo che le ultime generazioni siano meglio?