Ebbene sì, anche io sono entrato nel vorticoso mulinello di AJAX.
Quello che credevo essere una delle invenzioni più spettacolari mai viste era in realtà una cosa che stava lì da quando è nato il web (vabbè mo non esageriamo, da quando è nato il web 1.0).
E insomma, il mio caro amico Diego l’altro giorno mi ha passato le librerie AJAX che usa lui e da lì mi si è aperto un mondo di escamotage nuovi per riuscire a fare un lavoro come si deve.
Niente più accrocchi in JavaScript che fanno impazzire l’utente, solo una pagina che cresce al tocco del navigatore. Certo, anche così bisogna combattere con i piccoli grandi bug che caratterizzano la vita di uno sviluppatore, ma sicuramente il risultato che si ottiene è ben più gradevole in molti casi, di quello che era prima.
Insomma, una volta che ho scoperto l’acqua calda, mi ci lavo le mani, fa sempre più piacere di quella gelida!