I viaggi.

Io i viaggi li sottovaluto sempre troppo.
Ho passato per tipo 15 anni le vacanze sempre nello stesso posto, sempre con le stesse persone: che in alcuni casi sono state preziose e lo sono tuttora.
Neanche mi lamento del posto, la Sardegna è un cazzo di paradiso.

A posteriori però penso anche che sarebbe stato ottimo avere 20 anni per almeno una decina d’anni, in modo da poter essere abbastanza grande da poter viaggiare da solo e abbastanza fresco da poter assimilare tante idee e tante sensazioni in giro per il mondo. E tante persone.

Purtroppo in Italia siamo un po’ rincoglioniti e ci svegliamo sempre tardi. Ma nello svegliarti, soprattutto se non sei proprio ragazzino, ti puoi accorgere di cose che sicuramente a 20 anni non avresti colto.
Ad esempio ti accorgi che puoi viaggiare spostandoti anche solo di pochi metri, intorno a un parco. Intorno al parco del laghetto dell’Eur precisamente.
E anche se a trent’anni è la prima volta che ci vai ti sembra di fare un viaggio immenso, di essere davvero in Giappone. Perché ti ci porta qualcosa o qualcuno che ti ci fa viaggiare in un momento.

La Passeggiata del Giappone all'Eur. (http://www.flickr.com/photos/agennari/6607706159/)

La Passeggiata del Giappone all’Eur. (http://www.flickr.com/photos/agennari/6607706159/)